Campagne di visibilità e sensibilizzazione
Campagna 2006-2007: Parliamone!

La campagna di sensibilizzazione e di visibilità della delegazione Agedo di
Palermo è stata avviata nel 2006 come azione interna al progetto "Identità
Impreviste", realizzato grazie a un finanziamento della Regione Sicilia con
i fondi residui della legge 328.
Da molto tempo desideravamo poter far conoscere l'associazione in maniera
più diffusa alla cittadinanza e il progetto ce ne dava l'occasione.
Il team Agedo costituitosi per l'elaborazione della campagna era composto da
un'esperta in pedagogia, responsabile dell'associazione: Marceca Francesca;
dallo psicologo, sessuologo, dottorando di ricerca e coordinatore delle
attività: Claudio Cappotto; dalla psicologa dell'età evolutiva, docente
presso l'Università degli Studi di Palermo: Campo Manuela; dal segretario
Antonio Tarantino; dal sociologo, ricercatore presso l'Università di
Palermo: Cirus Rinaldi e dall' illustratore: Previti Alessandro.
Ci siamo riuniti ripetutamente per valutare le varie opzioni.
Abbiamo scartato l'idea della realizzazione di brochures quasi subito,
poichè volevamo creare dei prodotti giovani, snelli, attraenti, che
comunicassero più per immagini che per parole.
L'illustratore ci ha prospettato l'idea di diffondere delle cartoline e
questa ci ha subito attratti.
Una bella cartolina non si getta, si conserva, si usa come segnalibro, si
usa per farsi vento nelle nostre calde giornate estive, si regala.
Abbiamo parlato delle cartoline con i ragazzi e i genitori che frequentano
l'associazione, abbiamo fatto vedere loro i bozzetti e ci siamo accorti che
l'idea piaceva veramente.
Era da subito evidente che un solo modello di cartolina non sarebbe stato
sufficiente: i gruppi di destinatari erano diversi e diversi dovevano essere
i messaggi.
Sono nate così quattro cartoline.
La prima è rivolta ai genitori; non fa giri di parole ma sdogana
immediatamente il termine "omosessuale", proprio quel termine che i genitori
che vengono in agedo, inizialmente, pronunciano con tanta, tanta difficoltà:"Tuo figlio è omosessuale" al centro l'illustratore ha inserito l'immagine
di una coppia genitoriale con i suoi interrogativi, con quel senso di
smarrimento che in Agedo i genitori amorevoli esprimono solitamente; al fondo una domanda "vorresti poterne parlare?", è l'associazione che offre con delicatezza la possibilità di rompere il proprio isolamento e trovare risposte in un confronto guidato.
La seconda cartolina è rivolta ai figli che si sono scontrati con il rifiuto
dell'omosessualità in famiglia e in società, la situazione è rappresentata
per mezzo di un ragazzo seduto a capo chino, con sulla schiena il peso di
una città percepita ostile, a partire dalle mura della propria stessa casa.
Il messaggio è chiaro e diretto: "Hai difficoltà a vivere la tua
omsessualità in famiglia e in società? Parliamone!". Vogliamo che i ragazzi
sappiano che c'è un luogo protetto, riservato, dove possono trovare ascolto,
informazioni, supporto e perchè no, conforto.
La terza cartolina è quella che ci è piaciuta di più: le parole
"Omosessualità, Eterossessualità, Transessualismo" sono al piede
dell'immagine, mentre al centro due ragazzi si abbracciano su una panchina e
affermano in un balloon rosso a forma di cuore che si espande in un cielo
arcobaleno: "Sono modi di amare e di essere".
Questa è la cartolina più richiesa: è la cartolina dei ragazzi che si
accettano e di quelli che accettano con serenità e naturalezza la meraviglia
della varietà dell'amore umano, ma è anche la cartolina, tenuta celata tra
le pagine di un libro nascosto, di chi ancora ha paura a manifestarsi e vede
in essa la speranza di un mondo capace di accogliere l'amore nelle sue
diverse espressioni, che ponga fine alla violenza omofobica.
L'ultima cartolina è generica, è un punto interrogativo con suscritte parole
inerenti identità ed orientamento sessuale, con in basso la domanda
"vorresti poterne parlare?".
Infatti in agedo vengono anche persone per richiedere informazioni, non fini
a se stesse, ma tese all'arricchimento personale per poter meglio svolgere
il proprio lavoro (assistenti sociali, presidi, insegnanti, etc.) o
semplicemente per poter essere vicini, in maniera positiva, all'amico,
all'amica, al fratello, al parente gay.
Tutte le cartoline recano sul retro le indicazioni per contattare e
raggiungere l'associazione.
Inoltre abbiamo prodotto una carta dei servizi che da informazioni chiare
sulle varie attività che Agedo Palermo svolge.
Più snella di una brochure, è destinata all'affissione ed alla distribuzione
mirata in luoghi quali scuole, servizi sociali, luoghi di aggregazione.
La distribuzione del materiale prodotto ci ha dato grande soddisfazione,
poichè tutti ci hanno dato atto di aver affrontato l'argomento con
sensibilità e delicatezza.
Molti si sono mobilitati per distribuirle al pubblico: soci, negozi, pub,
amici; e, non di rado, è capitato che ci abbiano ricontattati per avere
ulteriore materiale da distribuire.
Attualmente stiamo preparando la campagna pubblicitaria di sensibilizzazione
che partirà in autunno, ma il contenuto attualmente è top secret, sarà una
sorpresa che vi comunicheremo in anteprima.
Francesca Marceca responsabile delegazione A.GE.D.O.di Palermo
Sulla campagna:
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=68110
http://www.gaynews.it/view.php?ID=74811